Nonno Sa

Nonno Toni sa di latte. Quello versato al mattino nella sua tazza blu preferita e riempita di pane raffermo prima di andare a coltivare l’orto. Perché la grande passione del nonno è la terra. E lo si può notare se gli si osservano le mani: nodose, piene di calli, un po’ ruvide. Il suo cuore … More Nonno Sa

Ti va?

Aveva i capelli castani e gli occhi azzurri e luminosi. Seduta sul posto al finestrino del pullman giallo che l’avrebbe portata in gita, indossava un cappello rosso con i fiocchi. Mi sono girata a guardarla e le ho sorriso, lei mi ha rimandato un sorriso a 32 denti, anche se le mancavano quelli davanti perché … More Ti va?

Il risveglio del mondo

Ha gli occhi un po’ sbigottiti, impauriti, insicuri, scrutano come un caleidoscopio quello che li circonda. Sommessi, rinunciano subito a quello che vedono. Lui ha le scarpe con un po’ di buchi, una giacchetta grigia e jeans troppo larghi per la sua taglia. Sta seduto sul posto nel corridoio con le mani conserte. E guarda … More Il risveglio del mondo

Ho la soluzione

“Ho un problema”.  Ce lo ripetiamo spesso, in continuazione, miliardi di volte al giorno e anche senza accorgercene.  La maggior parte li risolviamo, eppure ci sono quei punti di domanda che ci rimangono addosso come cappotti fradici e più rimaniamo inzuppati, più sentiamo freddo. Più rimaniamo invischiati in ciò che ci dà preoccupazione, più non … More Ho la soluzione

In-fallibile

Mi sono resa conto che siamo sempre fallibili, tutti quanti. Siamo fallibili quando ci arrabbiamo con gli altri perché ce l’abbiamo con noi stessi. Siamo fallibili quando ci sentiamo sbagliati e fuori luogo, quando invece il mondo è il nostro posto e tutti dobbiamo affrontare la vita con unghie e carezze. Siamo fallibili quando ci … More In-fallibile

5 giugno

È appena finito il 4 giugno. Per le altre persone il 4 giugno è una comunissima giornata di sole piena di impegni da portare a compimento. Io invece, anche i giorni prima di arrivare al 4 giugno, ho sempre un magone, mi si muove qualcosa dentro. Gli anni scorsi il 4 giugno ero triste. Molto … More 5 giugno

Occhi verdi

Che alla fine, se ci pensi, io e lui non siamo poi così diversi. Io me ne sto seduta qui a guardare i gabbiani, a guardare le rondini, a percepire l’acqua del fiume che scorre lentamente inesorabile. E lui se ne sta qui con me. Vaga sulle rive del fiume in attesa di qualche carezza … More Occhi verdi

Vera?

Stavo pensando quanto possano far male le parole. Le parole dette con cattiveria, acidità, malcontento, malumore. Le parole dette per sputare in faccia ciò che non ci va bene di noi stessi. Le parole dette con la rabbia di chi non desidera realmente ciò che ha. Parole di distruzione, di tristezza. Non è vero che … More Vera?

Ai margini

Me lo immagino così il margine delle cose. Un po’ verde, un po’ rosso e un po’ arancio. Mai troppo delineato, mai troppo sfuocato. C’è una certa sensualità nei margini delle cose, un romanticismo intrinseco. Come se noi spettatori, potendo toccare i margini, riuscissimo a entrare dentro il cuore delle cose, a relazionarci con loro. Riuscire … More Ai margini

Zucchero filato

Mi affaccio alla finestra e lo vedo. Un tramonto bello, bellissimo. Il cielo ha iniziato a dipingersi di rosa senza che me ne accorgessi. Piano piano, con calma, senza fretta. Il tempo di distogliere lo sguardo e lui è diventato sempre più intenso. Rosso, viola, giallo. Ma quel rosa zucchero filato rimane. E mentre io … More Zucchero filato