punto e virgola;

tremiti, sento che stai premendo per uscire. una spina conficcata nel morbido cuore, un ago conficcato nel ghiaccio, una freccia conficcata nella terra arida, secca.

chi sei? cosa vuoi?

mi sono persa di nuovo, la mia bussola non funzionava più bene o forse ero io che non ti ho più visto, che ti ho perso; ho visto la luce e poi basta, poi il buio nei tuoi occhi, nei miei occhi, forse li ho chiusi, inconsciamente o consciamente.

non lo so, non so più chi sono, cosa voglio. voglio il punto o la virgola? non so se mettere entrambi o nessuno dei due, non so se i miei sogni siano incubi, vorrei scappare, andare dappertutto, ma sono rinchiuso qui, in catene sciolte, libero prigioniero del destino, della vita, di me.

cosa sono, chi voglio, non lo so. ho perso la rotta, la direzione, forse non l’ho mai avuta veramente, magari era una felicità temporanea.

come si fa la felicità? si cuoce a 180 gradi in forno ventilato? come si fa a vedere se è cotta o è cruda?

magari sembra cosi bella, cosi gonfia, poi quando la assaggi si appiattisce e diventa come prima di averla messa a cuocere.

chi sa cos’è la felicità? cosa sono?

ho nostalgia di te, di me, ho nostalgia di quello che potrei essere e di quello che ero.

cos’ero? metto il punto o la virgola?;

aiutami, sto crollando a pezzi come un puzzle di cui non riesci a trovare la soluzione, dove sei, chi sono?

sento il cuore che si vuole aprire, espandere, ma sono sempre fermo, ho paura di fare il passo decisivo, ho paura della paura di quello che potrebbe essere, ma soprattutto di quello che potrebbe non essere.

scrivo, ma le parole non ci sono in testa, dov’è la testa?

dovrebbe andare di pari passo col cuore ma lui sente tutto quello che la testa non vuole sentire perché lei ride, ride come una pazza, mi prende in giro, fa finta di sapere tutto e in realtà non sa niente perché neanche il cuore sa niente e allora io chi sono cosa voglio dalla mia vita perché sono qui perché te ne se andato era troppo presto io ti rivoglio indietro intatto come un pezzo di carta su cui poter riscrivere tutto quello che saremmo stati perché so che saremmo potuti essere bellissimi e invece no, invece sono qui a scrivere di te, invece sono qui con una spina trapiantata nel cuore non so nemmeno per quale motivo e piango tutte le lacrime che posso perché tu non ci sei, ma non ci sono nemmeno io.

e allora spiegami come faccio a ritrovarmi, dove sei, dove sono;?

sono punto?.

sono virgola?,

punto, virgola.

punto e virgola;

V. 


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