Zucchero filato

Mi affaccio alla finestra e lo vedo.

Un tramonto bello, bellissimo.

Il cielo ha iniziato a dipingersi di rosa senza che me ne accorgessi.

Piano piano, con calma, senza fretta.

Il tempo di distogliere lo sguardo e lui è diventato sempre più intenso.

Rosso, viola, giallo.

Ma quel rosa zucchero filato rimane.

E mentre io lo ammiro dalla finestra, passa tanta gente per strada.

Nessuno che guarda in alto.

Chi cammina a testa bassa, chi guarda il telefono, chi ha il muso e brontola con se stesso.

Nessuno che guarda il cielo.

Eppure dico io, basta alzare la testa.

Poi passa un bambino.

E i bambini, si sa, sono creature magiche.

Stava camminando veloce quando ad un tratto si ferma e alza la testa.

Sorride al cielo, lo indica e poi torna a saltare.

Allora mi rendo conto che se c’è ancora qualcuno che guarda il cielo, c’è ancora speranza.

Se c’è qualcuno che alza la testa oltre quello che sa e che vede già, c’è ancora speranza.

Mi distraggo un attimo a guardare una coppia che cammina mano nella mano in direzione del tramonto.

Quanta speranza ci può essere se si guarda assieme nella stessa direzione.

Mi rigiro verso il tramonto, ma il rosa è sbiadito, lasciando posto a viola e azzurro.

La meraviglia fuori è scomparsa.

Ma mi è rimasta dentro.

V.


3 risposte a "Zucchero filato"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...