ἐπιφαίνω

Dal greco apparire/manifestare; in senso intransitivo manifestarsi. E’ la luce che mette in ombra o viceversa? Chiudiamo gli occhi quando la luce è accecante. Eppure dovremmo chiuderli anche guardando noi stessi. Perché, volendo, possiamo brillare fino ai limiti del multiverso. La maggior parte dei giorni siamo in ombra, ci nascondiamo o non riusciamo a risaltare … More ἐπιφαίνω

Nata-le

Sono morta tante volte. Sono morta il giorno in cui mi hanno detto che non ci saresti stato più. Sono morta quando ero canzonata per la mia stranezza. Sono morta quando pezzettini di mondo hanno iniziato a crollarmi addosso come un castello di carte. E poi sono nata. Mi ha sempre affascinato la storia del … More Nata-le

Crac.

C’è un momento, nella vita, in cui lo senti. Prima piano, in maniera quasi impercettibile, poi diventa sempre più forte. Il suono delle cose che si rompono, che cadono in mille pezzi, che si frantumano. Tutto accade in silenzio, tutto produce un frastuono assordante. Crac. In un angolo di cuore è successo il finimondo. E … More Crac.

Titoli di coda

“Guarda sto c******e, si è fatto uccidere perché pensava lei fosse morta. Che poi alla fine, se ci pensi, nei film i protagonisti decidono tutte le loro mosse in base all’amore”. E allora pensa di essere tu, per un momento, il protagonista di un film. Prima di tutto, magari, cerca di non farti uccidere. Servi … More Titoli di coda

:)

Tu ridi. Ridi forte, ridi fragorosamente, ridi in modo ridicolo. Ridi fino a piangere. Ridi per non piangere. Quante lacrime nascoste in un sorriso. Quanta solitudine in quel tuo modo strano di rapportarti col mondo. Quanta sofferenza chiusa dentro di te, in un cassetto a compartimenti stagni, celata dentro a una risata confusa tra la … More 🙂

Ossimoro permanente

Non devi spiegarla la poesia. La poesia si fa, si crea, è un miscuglio di emozioni e sensazioni che fluiscono liberamente e senza argini. La poesia usa parole inusuali brutte ciccione mascalzone belle atroci, che ti fanno sentire un solletico dentro. Ti fanno ridere e piangere. Che tanto poi è lo stesso. Ti fanno venire … More Ossimoro permanente

Convergenze

Dev’essere così l’amore. Essere in parti diverse del mondo, essere distanti kilometri, ma comunque guardare nella stessa direzione. Guardare la luna insieme, ascoltarla insieme. Parlarsi senza usare la voce. E così lo spazio infinito diventa millimetrico. Diventa superfluo. Perché nulla, nulla può contro questo sentire. Nemmeno il tempo. Nemmeno lo spazio. Solo la luna si … More Convergenze

4 giugno

Sono passati 12 anni. Da quella volta che ti ho visto andare via mentre mi stringevi flebilmente la mano e mi guardavi negli occhi mentre i tuoi polmoni facevano fatica a introitare aria. Sono passati 12 anni da quella volta in cui ho cominciato a sentirmi divisa a metà. Da quella volta in cui sto … More 4 giugno

Quanti anni hai?

“Ma cosa ne vuoi sapere tu, hai solo 20 anni”. Si, è vero. Ma ho anche 60 anni, per il dolore sordo che ho imparato ad amare. Ho anche 5 anni, per la meraviglia che mi accompagna sempre. Ho anche 40 anni, per il peso delle scelte, per le responsabilità. Ho ancora 10 anni, per quella … More Quanti anni hai?

L’amore è

É bello l’amore. Sono capelli ricci e rossi in un aereo low cost che si intrecciano con sguardi affamati di chi ha appena ritrovato ciò che gli mancava. Sono messaggi scritti e riletti 100 volte, dopo aver cambiato virgole, punti esclamativi ma non sentimenti. Sono sguardi sussurrati, parole sorrise in un tram, sono silenzi assordanti … More L’amore è