Occhi verdi

Che poi alla fine, se ci pensi, io e lui non siamo così diversi. Io me ne sto seduta qui a guardare i gabbiani, a guardare le rondini, a percepire l’acqua del fiume che scorre lentamente inesorabile. E lui se ne sta qui con me. Vaga sulle rive del fiume in attesa di qualche carezza … More Occhi verdi

Vera?

Stavo pensando quanto possano far male le parole. Le parole dette con cattiveria, acidità, malcontento, malumore. Le parole dette per sputare in faccia ciò che non ci va bene di noi stessi. Le parole dette con la rabbia di chi non desidera realmente ciò che ha. Parole di distruzione, di tristezza. Non è vero che … More Vera?

Ai margini

Me lo immagino così il margine delle cose. Un po’ verde, un po’ rosso e un po’ arancio. Mai troppo delineato, mai troppo sfuocato. C’è una certa sensualità nei margini delle cose, un romanticismo intrinseco. Come se noi spettatori, potendo toccare i margini, riuscissimo a entrare dentro il cuore delle cose, a relazionarci con loro. Riuscire … More Ai margini

Zucchero filato

Mi affaccio alla finestra e lo vedo. Un tramonto bello, bellissimo. Il cielo ha iniziato a dipingersi di rosa senza che me ne accorgessi. Piano piano, con calma, senza fretta. Il tempo di distogliere lo sguardo e lui è diventato sempre più intenso. Rosso, viola, giallo. Ma quel rosa zucchero filato rimane. E mentre io … More Zucchero filato

Fuori sede

Io il futuro me lo immagino pieno di persone che vivono con il cuore. Con il cuore in mano, per scambiarselo reciprocamente. Per accarezzarsi paure e ferite. Per vedere come batte forte, inesorabile, nonostante tutto. Per vedere la leggera fatica ad ogni sua pulsazione. Per non sottovalutare mai la vita che abbiamo in pugno. Per … More Fuori sede

ἐπιφαίνω

Dal greco apparire/manifestare; in senso intransitivo manifestarsi. E’ la luce che mette in ombra o viceversa? Chiudiamo gli occhi quando la luce è accecante. Eppure dovremmo chiuderli anche guardando noi stessi. Perché, volendo, possiamo brillare fino ai limiti del multiverso. La maggior parte dei giorni siamo in ombra, ci nascondiamo o non riusciamo a risaltare … More ἐπιφαίνω

Nata-le

Sono morta tante volte. Sono morta il giorno in cui mi hanno detto che non ci saresti stato più. Sono morta quando ero canzonata per la mia stranezza. Sono morta quando pezzettini di mondo hanno iniziato a crollarmi addosso come un castello di carte. E poi sono nata. Mi ha sempre affascinato la storia del … More Nata-le

Crac.

C’è un momento, nella vita, in cui lo senti. Prima piano, in maniera quasi impercettibile, poi diventa sempre più forte. Il suono delle cose che si rompono, che cadono in mille pezzi, che si frantumano. Tutto accade in silenzio, tutto produce un frastuono assordante. Crac. In un angolo di cuore è successo il finimondo. E … More Crac.

Titoli di coda

“Guarda sto c******e, si è fatto uccidere perché pensava lei fosse morta. Che poi alla fine, se ci pensi, nei film i protagonisti decidono tutte le loro mosse in base all’amore”. E allora pensa di essere tu, per un momento, il protagonista di un film. Prima di tutto, magari, cerca di non farti uccidere. Servi … More Titoli di coda

:)

Tu ridi. Ridi forte, ridi fragorosamente, ridi in modo ridicolo. Ridi fino a piangere. Ridi per non piangere. Quante lacrime nascoste in un sorriso. Quanta solitudine in quel tuo modo strano di rapportarti col mondo. Quanta sofferenza chiusa dentro di te, in un cassetto a compartimenti stagni, celata dentro a una risata confusa tra la … More 🙂