Quanti anni hai?

Ma cosa ne vuoi sapere tu, hai solo 20 anni”.

Si, è vero.
Ma ho anche 60 anni, per il dolore sordo che ho imparato ad amare.
Ho anche 5 anni, per la meraviglia che mi accompagna sempre.
Ho anche 40 anni, per il peso delle scelte, per le responsabilità.
Ho ancora 10 anni, per quella volta che potevo parlare e invece sono stata zitta.
Ho 210 anni, per quella mano che non ho avuto il coraggio di tendere.
Ho 17 anni, per quella volta che non mi sono spostata anche se volevo.
Ho 400 anni, per i silenzi assenti.
Ho 20 anni, per le mancanze presenti.
Ho 300.000 anni, per tutte le vite che ho vissuto.

Tu non sai niente di quello che ho vissuto io”.

E’ vero. Ma so anche che l’empatia abbraccia tutto e tutti, fa dire “ti capisco” perché tu, quella persona lì, la capisci veramente, sai quello che sta vivendo, lo senti sulla tua pelle. Se piange, piangi con lei, anche se non lo fai vedere. Se ride, ridi insieme a lei.
E non perché ti fa “peccato”. Non perché fa tenerezza.
Semplicemente, perché è un Essere Umano.
Unico. Inimitabile. Fragile.
E se vive così, se sente così, se reagisce così, dipende solo da come ha vissuto. Che non è quello che hai vissuto tu.
E puoi solo abbracciarla, metaforicamente. Abbracci i suoi spigoli e i suoi macigni. Abbracci le lacrime trattenute in un sorriso.
La abbracci. La prendi per un braccio e la porti in un luogo sicuro, dove si può sentire amata, protetta e compresa.
Perché è vero, tu non sai niente di quello che ha vissuto lei, ma comprendi appieno ciò che ti sta dicendo senza parlare.

“Ma cosa ne vuoi sapere tu, hai solo 20 anni”

Si, è vero.
Ma 20 anni sono solo sulla carta. Sono in una festa a casa di amici. Si rincorrono tra le risa contagiose.
Eppure tu, osserva bene gli anni che si sedimentano, piano piano, come polvere trasparente, tra i meandri della tua anima.
Passaci il dito sopra ogni tanto, pulisci ciò che ti pesa, colleziona tutti quei numeri che ti appartengono, che fanno parte di Te, che ti hanno plasmato per renderti come sei ora.

E se non ti vai bene, cambia.
Che tanto il tempo non esiste.
Che tanto siamo tutti bambini.
Che tanto la giostra gira sempre, e i cavalli non si arrugginiscono.
Che tanto il sole c’è anche quando piove.
Ricomincia da capo. Se vuoi, conta alla rovescia i tuoi anni. Parti da dove ti pare. O non contare proprio.

Ma che ne so io. Ho solo 7438926651675890… caramelle.
Ne vuoi una?

Con dolcezza,

V.

Annunci

2 risposte a "Quanti anni hai?"

  1. intanto, dovessi mai parlare con te, sicuramente ribalterei la battuta iniziale: ma cosa vuoi avere tu solo vent’anni, se già sai (così tanto)
    in effetti sono d’accordo con tutte le altre età che ti attribuisci, soprattutto i 5, i 210 e i 300.000 anni, sono proprio quei vent’anni che mi vanno stretti 🙂
    d’altronde il senso del post è proprio quello di abbracciare tutte le età del mondo minimizzando l’importanza dell’anagrafe e questo concetto lo condivido in pieno.
    ml
    (piaciuto molto anche salviamoci)

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...